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Frittole

Com'è
Com'è

Difficoltà: Media
Difficoltà: Media
Tempo di preparazione: 30
Tempo di preparazione: 30

Cosa ti serve
Cosa ti serve

  • 500 g di farina Selex
  • 125 g di uvetta sultanina
  • 50 g di pinoli Selex
  • 50 g di cedro candito a dadini
  • 75 g di zucchero
  • 35 g di lievito di birra
  • 1 bicchierino di liquore all’anice
  • Zucchero vanigliato
  • Olio FriggiMeglio Selex
  • Sale fine Selex

Come si prepara
Come si prepara

  1. Lavate l’uvetta e asciugatela, ponetela in una terrina e bagnatela con l’anice.
  2. In una ciotola ponete la farina e lo zucchero, mescolate con un cucchiaio di legno. Sciogliete il lievito in 20 g di acqua tiepida, aggiungete altri 170 g di acqua tiepida e versate sulla farina mescolando in modo da non formare grumi. Lavorate l’impasto fino a renderlo tenero e leggermente gommoso.
  3. Lasciate riposare in luogo tiepido coperto da un panno finchè avrà raddoppiato di volume. Riprendete l’impasto ormai lievitato e aggiungete l’uvetta con il liquore di ammollo, i pinoli, i canditi e un pizzico di sale, lavoratelo ancora con un cucchiaio di legno amalgamando bene il tutto e lasciate riposare finché sarà rigonfiato. Scaldate l’olio di frittura e con un cucchiaio appena inumidito, fate scivolare nell’olio caldo un po’ del composto: si gonfierà e salirà alla superficie, giratelo in modo da friggerlo uniformemente e sgocciolate su carta assorbente. Procedete così finchè avrete cotto tutto l’impasto. Spolverizzate le frittole con lo zucchero a velo e servite ben calde.

Vino consigliato:
Un classico e frizzante spumante di Valdobbiadene o un Recioto di Soave.

Il supermercato di quartiere completamente dedicato agli animali domestici, con una vasta scelta di prodotti food e accessori per i tuoi piccoli e grandi amici.

Un luogo ampio ed accogliente per un evento, una cerimonia, un pranzo di lavoro o per trascorrere del tempo con tutta la famiglia, 

Passato, presente e futuro si uniscono armoniosamente in una struttura sobria ed elegante, immersa nella quiete di un luogo distante dal frastuono della cittá.